
Il Bitcoin si è da tempo affermato come una realtà globale nell’economia mondiale e in quella delle criptovalute, entrando a far parte delle valute più stabili, tra cui figurano attualmente il dollaro statunitense, il franco svizzero, l’euro e l’oro. E sullo sfondo dell’inasprimento della politica monetaria statunitense, della domanda istituzionale di Bitcoin e dell’attivazione dei fondi ETF, la criptovaluta ha registrato la crescita più elevata in termini di capitalizzazione e gli analisti prevedono un possibile balzo del valore del BTC fino a 255.000 dollari già entro la fine dell’anno.
Ricerche recenti dimostrano che il giorno della settimana o i periodi festivi possono influenzare la redditività a breve termine dell’acquisto di criptovaluta, e non solo un possibile balzo del valore del BTC: un’ampia ricerca sul mercato del Bitcoin ha individuato delle regolarità e ha evidenziato come ogni giorno della settimana influisca sulla redditività dell’acquisto della criptovaluta Bitcoin. I risultati dell’analisi di 4.753 giorni di negoziazione, nel periodo compreso tra maggio 2013 e maggio 2026, hanno rivelato che i giorni migliori per l’acquisto a breve termine di BTC sono stati storicamente il lunedì e il mercoledì: la redditività media del giorno successivo era pari a +0,38%.
I ricercatori hanno prestato particolare attenzione ai periodi festivi. Ad esempio, negli Stati Uniti, l’acquisto di Bitcoin durante le festività federali ha generato un rendimento del +0,77% già il giorno successivo. Questo dato è sempre, quasi quattro volte superiore rispetto ai giorni normali. Il giorno peggiore è risultato essere il giovedì, con un rendimento medio di -0,09%.
I 5 momenti migliori per acquistare criptovaluta
• lunedì o mercoledì: storicamente le migliori statistiche a breve termine;
• periodi di correzione di mercato dopo cali bruschi;
• festività federali negli Stati Uniti, quando il BTC ha spesso registrato una redditività più elevata;
• strategia di acquisto regolare (DCA), indipendentemente dal panico sul mercato;
• i periodi successivi all’halving di Bitcoin.
È realistico vendere Bitcoin a 255.000 dollari?
La previsione di un possibile aumento del BTC fino a 255.000 dollari alla fine del 2026 si basa sul modello Bitcoin Decay Channel. Esso valuta la ciclicità del mercato dopo l’halving e il comportamento degli investitori a lungo termine. Secondo questo modello, entro la fine dell’anno il Bitcoin potrebbe oscillare in un ampio intervallo compreso tra 90.000 e 255.000 dollari. È interessante notare che una parte degli esperti ritiene tale previsione realistica a causa di diversi fattori:
• l’emissione limitata di Bitcoin;
• la crescita della domanda istituzionale;
• il lancio di nuovi fondi in criptovalute;
• l’allentamento della politica monetaria statunitense;
• la graduale integrazione del BTC nel sistema finanziario globale.
Tuttavia, gli scettici ricordano che il mercato delle criptovalute rimane estremamente speculativo. La storia del BTC ha già mostrato crolli del 40–70% dopo i massimi record. Pertanto, lo scenario dei 255.000 dollari è possibile solo a condizione che si verifichi un nuovo ciclo globale di liquidità e che si mantenga l’interesse dei grandi investitori.
Cosa devono fare i possessori di criptovalute per aumentare il capitale e quali sono i rischi e le prospettive di investimento nel periodo 2026–2028?
L’approccio più efficace rimane la diversificazione e l’acquisto regolare dell’asset in piccole quote. Le ricerche dimostrano che il momento di ingresso nel mercato può avere importanza nel breve termine. Tuttavia, il fattore principale di successo non è il «giorno perfetto», bensì il calcolo freddo e una visione a lungo termine dello sviluppo. Il mercato rimane dipendente dalla geopolitica, dalle autorità di regolamentazione e dall’economia globale; tuttavia, nel breve termine il Bitcoin potrebbe superare i massimi storici.